Nel mondo del Web Marketing strumenti come le infografiche stanno diventando sempre più utilizzate per veicolare un messaggio

Da qualche anno a questa parte i contenuti visuali stanno prendendo sempre più piede nel mondo del Content Marketing. Elementi come le infografiche provano che la tendenza oggi è trasmettere i dati in forma di grafici, creando una storia che l’utente possa seguire e mostrando il proprio brand in un contesto diverso dal solito.

 

Ma creare un’infografica non è affatto semplice come appare: occorre sintetizzare una gran quantità di dati interessanti rendendoli intellegibili con una semplice occhiata e sistemando il tutto in una veste grafica accattivante.

 

Vediamo quindi alcuni suggerimenti utili per realizzare un’infografica efficace e ottenere i migliori risultati.

 

1. Fermati un secondo a riflettere. Ti serve davvero un’infografica? Innanzitutto, prima dei dati e del design, devi chiederti se davvero i tuoi contenuti hanno bisogno di essere veicolati in questo modo. I vantaggi nell’usare delle infografiche sono molti. Possono migliorare la brand awareness dato che sono strettamente legate all’azienda per cui vengono create:  i colori, il logo e gli slogan renderanno l’immagine del brand coerente con se stessa portando inoltre beneficio alla SEO, avendo la possibilità di risultare un contenuto estremamente virale. Oltretutto un’infografica è uno degli elementi migliori da proporre in fase di promozione, soprattutto sui social media dove la viralità è la caratteristica fondamentale di un contenuto.

 

2. Raccogliere i dati. Una volta deciso che quello che serve alla tua digital strategy è proprio un’infografica, arriva il momento della raccolta dei dati. In questa fase bisogna essere precisi e accurati. Occorre usare possibilmente dati recenti, per garantire informazioni più aggiornate possibile, e dati precisi, controllando l’attendibilità delle fonti.

 

3. Scegliere il pubblico di riferimento. Una volta raccolti tutti i dati, devi pensare “chi troverebbe questa infografica interessante?“. Dopo aver risposto a questa domanda, puoi riflettere su quale storia o formato riuscirebbe a catturare l’attenzione del target che hai individuato come ottimale per la tua infografica.

 

4. Creare una storia. Indipendentemente dalla validità del contenuto l’utente vuole trovare un significato in quello che sta guardando. La tua infografica deve quindi raccontare una storia che abbia un inizio, uno svolgimento e una fine. In questo senso non è differente da un post sul blog. I protagonisti di questa storia sono ovviamente i dati raccolti che si intrecciano tra loro per formare un racconto continuo e omogeneo.

 

Per approfondire l’importanza dello storytelling leggi anche: Storytelling aziendale: l’arte di raccontare la storia di un brand

 

5. Il design. L’aspetto visuale è chiaramente fondamentale. La creazione di un’infografica è un’operazione di grafica vera e propria, per questo motivo la scelta migliore è rivolgersi a professionisti competenti con grafici e web designer per ottenere un prodotto di qualità e di grande impatto. Ovviamente questo dipende dalle risorse che si hanno a disposizione: esistono molti utili tools che consentono di creare autonomamente infografiche accattivanti e ben fatte come ad esempio Venngage, Easel.ly, Canva e Picktochart, tutti software online open source.

 

6. Usa i font giusti. Usare il font adatto può fare la differenza in termini di ricettività del messaggio. Times New Roman e Helvetica sono considerati più seri e professionali, mentre font come Pacifico o Forte sono invece ritenuti più giocosi e informali. Ci sono inoltre molti studi che attestano che usare font considerati notoriamente “brutti” come Comic Sans, migliori di molto la ricettività del messaggio da parte di chi legge. Questo per dire che anche la scelta del font deve essere frutto di un attento studio. In ogni caso è preferibile per una questione di coerenza visiva non utilizzare più di due tipi di font.

 

7. Utilizza solo due colori principali. Anche la scelta dei colori è molto importante: la scelta dovrebbe ricadere sui colori caratteristici del brand per cui si sta creando l’infografica o al massimo si può optare per una coppia di colori collegata al tema che si sta trattando: per esempio se la grafica tratta di cioccolato si potrebbero utilizzare le tonalità del marrone.

 

8. Lascia molto spazio bianco. L’errore peggiore che si possa fare è pensare che più informazioni si inseriscono meglio è. Niente di più sbagliato: più elementi si inseriscono più l’immagine che ne deriva è disordinata e di difficile comprensione. Per questo motivo lo spazio bianco è forse più importante del contenuto inserito perché consente di dare risalto agli elementi che si vogliono evidenziare.

 

Anche se dopo tutto ciò può sembrare davvero complicato creare un’infografica, seguire questi 8 consigli può essere un ottimo punto di partenza. Rivolgersi a dei professionisti in ogni caso è sempre la scelta che porta migliori risultati.

 

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Martina Mugnaini

Nata e vissuta a Roma, ho un ancestrale e inscindibile legame con le mie origini fiorentine. Classe 1991, Laureata in Letteratura e lingua alla Sapienza. Sono una giornalista e amo scrivere di tutto quello che riguarda l’arte, la cultura, la letteratura ed il teatro. Lavoro nel campo del Web Writing dei Social Media e della Comunicazione. Bibliofila e compratrice compulsiva di libri di qualunque genere, meglio se antichi: d'altronde “I libri sono riserve di grano da ammassare per l’inverno dello spirito” e se lo dice la Yourcenar sarà vero